giovedì 6 settembre 2012

Padre mio, mi sono affezionato alla terra
quanto non avrei creduto.
E’ bella e terribile la terra.
Io ci sono nato quasi di nascosto ,
ci sono cresciuto e fatto adulto
in un angolo quieto
tra gente povera, amabile e esecrabile.
Mi sono affezionato alle sue strade,
mi sono diventati cari i poggi e gli uliveti,
le vigne, persino i deserti.
( … )
Il cuore umano è pieno di contraddizioni
ma neppure un istante mi sono allontanato da te.
Ti ho portato perfino dove sembrava che non fossi
o avessi dimenticato di essere stato.
La vita sulla terra è dolorosa,
ma è anche gioiosa ( … ) .
Padre, non giudicarlo
questo mio parlarti umano quasi delirante,
accoglilo come un desiderio d’amore,
non guardare alla mia insensatezza ( … ).
Ma tu sai questo mistero. Tu solo.

Mario Luzi, Via Crucis

sabato 1 settembre 2012

Recensione Mostra “Lune stese”, di Luigi Potente

Pietra Ligure - agosto 2012

Ciò che impressiona nei dipinti di Luigi Potente è l’assenza dei volti. Le lune invadono i corpi, strappandoli con violenza inaudita alla poesia. Sguardi annientati, sorrisi nullificati.
La luna , materiale in sé e immateriale fuori di sé , s’impone come un sistema : spazza via l’uomo, che ne esce divelto e impoverito.
Il monito di Luigi Potente è un richiamo tenero all’umano e alla sua devastante centralità.
Non è la luna ad essere poetica: poetico è l’uomo, distrutto dalla sua stessa umanità.
L’immagine umana – divina finale , di dea pagana o di Vergine cristiana , infrange definitivamente la coltre sistemica delle lune stese e riconsegna l’umano a se stesso, ricolorandolo di poesia.
E’ come se Luigi Potente volesse dirci: “ Stupefacenti le lune stese, ma nulla è più stupefacente dell’uomo”.

Giacomo Paris Pietra Ligure, 28.08.2012

giovedì 21 giugno 2012

Volevo anche scrivere sulla porta I don't care più , ma invece me ne care ancora molto, tanto più che domenica mattina, quando avevo deciso di chiudere ogni bottega, Dio m'ha mandato Ferruccio ed Enzo e una fila di ragazzi di San Donato , come per dire che devo seguitare ad amare le creature giorno per giorno come fanno le maestre e le puttane.

don Lorenzo Milani

Nella mia vita ho sbagliato più di 9000 tiri,

ho perso quasi 300 partite , 26 volte i miei

compagni mi hanno affidato il tiro decisivo

e l'ho sbagliato.

Ho fallito molte volte.

Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.

Michael Jordan

martedì 12 giugno 2012

"Il comico, essendo l'intuizione dell'assurdo, mi sembra più disperante del tragico".

E. Ionesco, Notes et contre - notes, 1962

" Dio non può morire. E' l'unica cosa che non può fare. Se l'uomo è stato creato a immagine di Dio, l'uomo non morirà. Dio non lascerà estinguere la propria immagine".

E. Ioneco, La quete intermittente, 1987

J. Milton

Chiuso nella mia creta,

t'ho forse chiesto io, Creatore,

di farmi uomo?

T'ho forse chiesto io di suscitarmi dalla tenebra?

J. Milton